giovedì 20 luglio 2017

Recensione #118 - Niente è come te



Buongiorno a tutti! Oggi condivido con voi la recensione di un libro letto per una challenge:

OBIETTIVO 9 - Leggi un libro che abbia vinto il Premio Bancarella (vinto, primo posto, non finalista ma vincitore)




Titolo: Niente è come te

Autore: Sara Rattaro

Data di pubblicazione: 2014

Editore: Garzanti

N° di pagine: 215

Prezzo: €14,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia. La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perché a quasi quindici anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre. Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata. Perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. Ma Francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. Perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. E quando Margherita ha bisogno di lui come non mai, Francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: "Niente, ma proprio niente, è come te, Margherita".





Quando ami davvero qualcuno, sei in grado di scalare una montagna,
superare un oceano, digiunare per giorni o gettarti nel fuoco,
pur di averlo vicino.


Quando incontri un buon libro, che ti tocca e sai che non ti lascerà andare, te ne accorgi. Perché quando arrivi all'ultima pagina, all'ultima riga, ti vengono le lacrime agli occhi. Almeno per me, è quello che mi è successo con questo libro.
Quella di Francesco e di Margherita è una storia che è simile per molte, moltissime altre persone. Francesco e Angelika si sono conosciuti, si sono amati, e il loro amora ha dato frutto a Margherita. Solo che dopo qualche anno, Angelika prende la bambina e se ne scappa in Danimarca, suo paese d'origine, per non fare più ritorno. Ed è qui che comincia l'incubo di Francesco, così familiare ad altre persone, composto di battaglie legali, dal non poter vedere più la figlia perché Angelika glielo impedisce, perché le sentenze tardano ad arrivare e lo stato della Danimarca non collabora. 
Per me è inconcepibile una cosa del genere, eppure accade. Personalmente penso che un'avvenimento di questo tipo sarebbe l'incubo di ogni genitore decente, che si vede strappato un figlio senza motivo.
La riunione tra Francesco e Margherita c'è solo perché la madre dell'ormai ragazza muore, e comincia il loro percorso per sanare un rapporto tranciato troppo presto, che è una ferita aperta e infetta dalle bugie di Angelika sul fatto che a Francesco non importasse affatto della figlia, cosa che leggendo sappiamo essere totalmente falsa.
Prendiamo in considerazione i personaggi, che io personalmente ho trovato estramamente realistici e a cui mi sono affezionata.
Francesco ha un solo obiettivo: riavere indietro la figlia. Ogni sua mossa, ogni suo pensiero, riguarda Margherita. Ripensa ai suoi errori, si incolpa dell'accaduto. La sua rabbia e il suo dolore sono palpabili, perché è un uomo totalmente impotente contro una giustizia che lo ostacola; ogni momento passato senza Margherita è un supplizio, il non poterla vedere, non poterla avere accanto mentre cresce lontano e si dimentica di lui... Mi è dispiaciuto molto per lui, e per tutti i genitori che si sono visti strappare i figli in questo modo. Sara Rattaro atterna ai capitoli piccoli paragrafi in cui parla di genitori reali in questa situazione, o anche peggio, è questo ha resto il tutto molto più reale e tragico nella mia mente.
L'ancora di salvezza di Francesco è composta da Andrea e Enrica. Il primo è il suo amico di sempre, che lo ha aiutato a restare sano di mente fin dall'inizio, mentre Enrica è il suo nuovo amore, che sta accanto a lui ogni giono e lo vede disperarsi anche a discapito della sua vita, e che quando arriva Margherita fa di tutto per farla sentire a suo agio.
Margherita è ora quindicenne, e per lei suo padre è un estraneo. L'Italia è paese ostile. La vediamo soffrire ed estraniarsi dalle persone che le vogliono davvero bene. La vediamo farsi del male e pian piano cominciare a capire. Margherita mi ha fatto pietà. Lei è solo la vittima in una guerra che non doveva neanche cominciare ed è lei che ci ha rimesso più di tutti. La sua unica ancora di salvezza è la musica, in cui si rinchiude, ma Ingrid, la sua babysitter danese, e Mattia, l'unico amico in Italia, la fanno cambiare poco a poco.
È una storia straziante, raccontata in uno stile semplice e in prima persona da Francesco e Margherita alternativamente. Sara rattaro ci da la possibilità di capire entrambi i punti di vista, cosa fondamentale in una storia del genere. Ho amato questo libro, sono stata partecipe del dolore dei personaggi e la storia mi ha coinvolta, lasciandomi anche un messaggio di speranza, quindi non posso fare altro che consigliarvelo.


lunedì 17 luglio 2017

Recensione #117 - Questo Canto Selvaggio





Grazie alla Giunti ho potuto leggere questo splendido libro, e oggi vi dirò cosa ne ho pensato! In lingua è già uscito il secondo volume della duologia, che spero arriverà presto anche in Italia.



Titolo: Questo canto selvaggio

Titolo originale: This Savage Song

Autore: Victoria Schwab

Data di pubblicazione: 13 giugno 2017

Editore: Giunti

N° di pagine: 400

Prezzo: €18

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...





« Avrebbe potuto andarle peggio – la perdita dell’udito era solo parziale – ma era troppo furba per permettere che altri le vedessero. Erano un segno di debolezza, comunque, e la debolezza non si doveva mai mostrare: glielo aveva insegnato Harker a dodici anni, quando le cicatrici erano ancora recenti. "Perché?" gli aveva chiesto, siccome era giovane e stupida. "Ogni debolezza espone la carne" le aveva risposto. "E la carne invita il coltello." »


Questo Canto Selvaggio è un libro che mi ha attirato fin dalla sua uscita in lingua e che purtroppo a suo tempo non ho potuto comprare. Sullo sfondo di una città divisa in due fazioni a causa di una guerra di potere tra Haker, uomo potente e spietato che ha conquistato la parte Nord, ed Henry Flynn, che è riuscito a tenersi la parte Sud, due ragazzi si incontrano. E non sono due ragazzi qualsiasi. 
Katie è la figlia di Callum Haker. Fin da subito questo personaggio mi ha attratto per la sua particolarità. Combatte la sua vera essenza per dimostrarsi una degna erede di suo padre, per dimostrargli di appartenere a V-City quanto lui. Il suo passato, la morte della madre, le aspettative del padre, nulla la lascia in pace, tanto che alcuni personaggi le dicono spesso che pare tesa, nervosa, ansiosa. Il desiderio di piacere al padre le fa adottare un comportamento piuttosto duro, a volte spietato nei confronti di chi le si para davanti.
August, invece, è un Sunai. Un mostro. È stato adottato da Flynn assieme a due altri Sunai e parteggia per lui in questa guerra, tanto da essere inserito in una scuola nella parte Nord della città per tenere d'occhio Katie. Fin da subito ci rendiamo conto che è un personaggio molto particolare. Anche lui, come Katie, combatte contro la sua vera essenza. Vorrebbe essere normale, umano, ma non lo è. Si nutre di cose molto diverse dal cibo che mangiamo noi.
Il rapporto tra i due personaggi, i segreti tra loro, tutto è fondamentale per la storia e per la guerra tra le due fazioni. Non c'è spazio per amore o altre dolcezze: V-City è una città spietata e senza cuore, e mentre nella parte Nord c'è un velo di finzione che illude gli abitanti, la parte Sud ne è totalmente priva e li espone alla realtà oggettiva delle cose.
Per questo libro ho sentito solo cose positive, e mi rendo conto del perché. Tutto, dai personaggi all'ambientazione, attrae il lettore. Lo stile di scrittura, poi, rende tutto talmente fluido che si arriva alla fine del libro senza neanche essersene accorti! Si ha proprio l'impressione che la storia ti scorra davanti agli occhi, un'immersione totale che ho apprezzato.
Haker e Flynn paiono molto diversi, ma non so fino a che punto, davvero. Haker ha come obiettivo solo la scalata verso il potere. Instilla la paura nelle persone che gli stanno attorno, si arricchisce sui loro bisogni. Flynn, invece, cerca di tenere stretto il potere che Haker sta cercando di toglierli, e non  si ferma neanche davanti a conseguenze catastrofiche.
Entrambi i contendenti usano i mostri di cui le persone normali hanno paura, ma in modo molto diverso. Haker sfrutta i due tipi di creature più spietati: Malchai e Corsai. Di loro tutti hanno paura, ed è per questo che Haker li utilizza, li rende sue proprietà, tanto da marchiarli. I bambini cantano persino una canzoncina inquietantissima sui tre tipi di mostri.
I Sunai, ovvero i mostri come August, hanno scelto di stare dalla parte di Flynn. Sono mostri diversi, che si nutrono di anime corrotte. Ed è questo che li rende così diversi. I Sunai hanno anche una relazione molto particolare con la musica, tanto che una delle cose più preziose per August è il suo violino. È una cosa che ho trovato interessante perché non credo di aver mai letto una cosa del genere in un romanzo, mi è parso nuovo, "fresco".
Tutto si lega alla perfezione, creando un ottimo romanzo con personaggi e ambientazioni interessanti e raccontato in uno stile che accalappia e non lascia andare.
Io personalmente l'ho trovato un ottimo libro e ve lo consiglio!



domenica 16 luglio 2017

Segnalazioni #24 - Plugged






Ciao a tutti! Oggi vi parlo di una nuova uscita per Dunwich Edizioni!



Titolo: Plugged (The Rewind Agency II)

Autore: Jill Cooper

Genere: Viaggi nel Tempo / Young Adult

ISBN: 978-8899635602

Pagine: 250

Data di uscita: 17 luglio 2017

Prezzo: €12,90 (cartaceo) / €3,99 (ebook)

Link per l'acquisto: Amazon (cartaceo) / Amazon (ebook)






QUARTA DI COPERTINA




Lara Crane è bloccata nella sua mente, in un flusso di linee temporali dove la sua vita è perfetta, proprio come l’ha sempre desiderata.
Ma non è reale. È stato tutto creato da coloro che vogliono usare i viaggi nel tempo per le loro ambizioni personali. Per portare a compimento i loro esperimenti e trasformarla in una mortale assassina temporale.
Se Lara vuole sopravvivere e fermarli, dovrà rischiare di perdere la sua mente e la sua anima, e uscire da una prigione talmente perfetta da realizzare l’unico sogno che abbia mai avuto.






DICONO DEL ROMANZO





«Non sono un’amante dei libri young adult, ma faccio delle eccezioni e questa serie è una di esse. A dire il vero trovo assurdo che da questa saga ancora non sia stata realizzata una serie TV.» (DIVINE BOOKS)


«Wow, questo libro è stupefacente! Molto di rado do cinque stelle a un romanzo, ma Plugged le merita tutte.» (SECOND BOOK TO THE RIGHT)






L’AUTRICE





Jill Cooper ama il tè più del caffè ed è ossessionata dall’idea di tro­vare la ricetta perfetta. È nata nel 1977 e ha diviso la stanza con sua sorella per diciotto anni. Ha sempre amato i misteri più oscuri ma anche le grandi commedie, così cerca di includere entrambi gli aspetti in tutto ciò che scrive, in un modo o nell’altro.
Vive a Danvers, Massachusetts, con due gatti, un bambino, un marito e un taxi giallo del 1964. La sua vita è cao­tica, ma divertente. Potete contattarla all’indirizzo http://www.jillacoo­per.com

sabato 15 luglio 2017

Segnalazioni 23 - Uscite di Luglio per Leone Editore







Oggi vi parlo delle uscite di luglio per Leone Editore :)




Titolo: Io ti vedo

Autore: Sara Wood

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-403-8

Pagine: 382

Data di uscita: 27 luglio 2017

Prezzo: €13,90

Link per l'acquisto: Amazon






DIETRO OGNI FUGA C’È UNA STORIA,
DIETRO OGNI STORIA C’È TUTTO UN
MONDO.

E penso a come ogni singola sofferenza potrebbe essere
alleviata se solo ci fosse qualcuno che si rendesse conto di
quello che sta accadendo. Tutto questo male, tutta questa
solitudine, si potrebbe sconfiggere se solo ognuno di noi la
guardasse dritta negli occhi e dicesse: «Io ti vedo». Allora
nel mondo saremmo meno soli.


Laura e Nicholas si sono separati dopo una breve ma intensa relazione d’amore a Copenaghen. Lei è una giovane italiana laureata in ingegneria e adesso vive a Doha, in Qatar, dove sempre più sola si dedica intensamente al lavoro. Lui, invece, si è trasferito a Hong Kong e, oppresso dai rimorsi per il modo in cui si è lasciato con Laura, parte alla ricerca della ragazza, che è rimasta coinvolta in un grave incidente stradale. Attraverso il diario della sua ex fidanzata, Nicholas riuscirà a ricomporne l’esistenza: la vita da expat, i pregiudizi verso una donna in carriera che non vuole figli, la solitudine e la depressione, gli sport estremi, la discriminazione razziale, il contrasto tra le diverse culture.






Titolo: Diciassette anni di clausura

Autore: Giovanni Rossi; Erika Pisacco

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-402-1

Pagine: 192

Data di uscita: 13 luglio 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon






COM’È IN REALTÀ LA VITA DI
CLAUSURA?
QUALI DRAMMI E QUALI GIOIE
NASCONDE?


… mi portò in un bagno, mi pettinò con cura per fare in
modo di poter raccogliere tutti i capelli in una scatola. Li
tagliò alla radice con perizia. In quel momento io mi sentii
davvero spogliata, derubata di qualcosa d’importante.
Deposti i miei capelli, posò anche le forbici e prese un rasoio
per terminare il lavoro.


Adolescente e spinta da una situazione familiare problematica, Sofia decide di entrare in convento per divenire suora. La vita monastica, però, è ben diversa da quella che aveva immaginato e, soprattutto, la giovane scopre che fuggire dal mondo esterno facendo una scelta così radicale non è la soluzione ai suoi problemi interiori. L’ambiente che la circonda non fa altro che deluderla, finché deciderà, dopo anni di sofferenze, di tornare a quel «mondo esterno» da cui si era sconsideratamente allontanata con
troppa superficialità pur di sfuggire ai problemi quotidiani.






Titolo: Viola

Autore: Silvio Sampò

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-400-7

Pagine: 96

Data di uscita: 13 luglio 2017

Prezzo: €9

Link per l'acquisto: Amazon







CI SONO AMORI INEVITABILI, AMORI
TRAVOLGENTI E GIÀ SEGNATI DAL
DESTINO


Una sera, pochi giorni prima che il suo incarico di lavoro a tempo
determinato terminasse, mi arrivò una richiesta di amicizia su Facebook.
Accettai. Giorni prima mi era capitato di lanciare uno sguardo alla
scollatura della sua camicetta estiva colorata di rosso e amaranto. Con
calcolata nonchalance, come solo le donne consapevoli del loro sex
appeal sanno fare, metteva in mostra la perfetta linea circolare dei seni.
Quell’occhieggiare più insistente del normale era inopportuno per un
collega, oltretutto della mia età. Sì! Era proprio poco professionale! Ma
in quell’istante, breve come il mio sguardo furtivo, avevo capito due cose
che avevo sempre cercato di nascondere a me stesso: lei mi piaceva e
aveva una sapiente capacità di sedurmi.


Giulio, un uomo maturo, stimato e carismatico, si invaghisce della nuova collega Viola, una giovane donna che ha poco più della metà dei suoi anni. Viola è indipendente, molto intelligente e affascinante, ma non ha ancora trovato una sua tranquillità sentimentale, e decide di cominciare una relazione con Giulio solo perché sa di doversi presto trasferire. La differenza d’età e lo scontro tra personalità così diverse daranno vita a un amore contrastato ma incredibilmente intenso.






Titolo: Sulla strada per l'amore

Autore: Ester Bergudaz

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-403-8

Pagine: 382

Data di uscita: 27 luglio 2017

Prezzo: €13,90

Link per l'acquisto: Amazon






Quando si è innamorati, basta un niente
per essere ridotti alla disperazione o per
toccare il cielo con un dito.
Giacomo Casanova


Quella notte per me fu pazzesca. Forse, il mio cervello era
andato in tilt e vivevo una vita irreale: sì, non poteva essere
altrimenti. Tutto quanto mi stava stravolgendo: il mio lavoro,
i riconoscimenti e adesso quella sensualità sfrenata.
Stranamente, ci dormii sopra, sapendo che, se si trattava di
un sogno, all’indomani tutto quanto sarebbe svanito.
Non fu così.


Luna è una graziosa ragazza di ventitré anni, geniale architetto fresco di laurea dal passato doloroso. A Milano, sua città natale, trova subito impiego presso il prestigioso studio di architettura di Giovanni, splendido uomo che usa il suo fascino diabolico per sposarla, con l’unico scopo di arricchirsi sfruttandone il talento. Col tempo Giovanni diventa però geloso e prepotente, e Luna si ribella, per riprendersi la propria libertà e mettersi alla ricerca del vero amore, sempre in bilico tra figli, carriera e trasgressive avventure.





Titolo: Il valore delle piccole cose

Autore: Marco Vozzolo

Collana:  SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-405-2

Pagine: 364

Data di uscita: 27 luglio 2017

Prezzo: €13,90

Link per l'acquisto: Amazon






Un’emozionante storia di amicizia e riscatto
personale ambientata tra i giorni nostri e la
Seconda guerra mondiale

Le piccole mani premute sulle orecchie per attutire il fragore
dei bombardamenti. Corte nuvole di vapore cadenzavano i
respiri corti dei bambini spaventati, vestiti con quello che si
era potuto raccattare prima della fuga. Il boato delle
abitazioni che deflagravano centrate dalle cannonate e il
sibilo dei proiettili che tracciavano il cielo, mettevano a dura
prova gli animi di chi era arrivato vivo fino a quella notte
rischiarata dai bagliori rossastri della guerra. Tutti si
fermarono quando la mano di Gaetano fece segno di non
muoversi. Era con un occhio oltre lo spigolo e riusciva a
vedere un plotone di Panzergrenadier che scendeva
correndo lungo le scale di San Giovanni. Le voci rauche e
concitate trasmettevano l’inquietudine di finire ammazzati.
Soldati tedeschi e castelfortesi in quel momento erano
paradossalmente affratellati dalla paura.


Lorenzo, in un solo giorno, perde il lavoro, scopre il tradimento della moglie perfetta e riceve la telefonata che gli cambierà la vita: suo padre, che non vedeva ormai da anni, è morto. Disorientato dagli eventi, è costretto a far ritorno al piccolo paese natio, dove il vecchio
Antonio, amico inseparabile del padre, lo aiuterà a rimettere in sesto la modesta casa ereditata. Attraverso i ricordi di Antonio, Lorenzo rivivrà i giorni terribili dell’occupazione tedesca durante i tentativi alleati di sfondare la munitissima Linea Gustav; farà conoscenza del sergente delle SS Sturmann, esaltato e capace di nefandezze indicibili nei confronti dei civili, e del mite soldato Hans, costretto suo malgrado a obbedire agli ordini ma sempre bendisposto ad aiutare il piccolo Antonio donandogli sacchetti di sale, bene preziosissimo all’epoca, uno dei quali l’anziano ha conservato sul camino della propria casa.
Così, mentre Lorenzo sarà impegnato a rimettere in piedi la sua vita e Antonio a combattere le sue antiche angosce; un evento straordinario stravolgerà, ancora una volta, l’esistenza di entrambi. I resti di un soldato tedesco verranno ritrovati da un cercatore di funghi e, quel soldato, si rivelerà trattarsi proprio di Hans. Nel tentativo dei due uomini di emendare il proprio passato, ogni esistenza si andrà a legare a quella di altri personaggi e fino a fondere le due epoche.






Titolo: Omicidi in tribunale

Autore: Walter Ghilardi

Collana:  MISTÉRIA

ISBN: 978-88-6393-395-6

Pagine: 218

Data di uscita: 13 luglio 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon







C’È DEL MARCIO IN CITTÀ
UN NUOVA INDAGINE
PER IL COMMISSARIO DELL’ORTO


Un assassino si aggira per Milano uccidendo giudici e curatori fallimentari, e dopo averli uccisi li appende al soffitto, nudi e a testa in giù, con un cartello recante la scritta Giustizia è fatta. Chi è veramente il killer? Ha ucciso per vendetta, o c’è qualcosa di più grande che si nasconde dietro agli omicidi? Cosa ha scatenato il suo odio? Che significato ha il macabro rituale? Dopo Omicidio a Chinatown, tornano le avventure del commissario Dell’Orto con un romanzo poliziesco ambientato nelle aule di tribunale.

venerdì 14 luglio 2017

Recensione #116 - La Croce della Vita

Buongiorno, lettori! Oggi condivido con voi la recensione di un libro che ho vinto tempo fa in un giveaway e che ho sfruttato per due challenge:


OBIETTIVO 4 - Leggi un libro nel cui titolo vi sia una parola con una consonante doppia vicina (es: Carry on, Tutti i nostri oggi sbagliati, Era di maggio, ecc.). Il completamento di questo obiettivo ti darà 1 punto



5. LEGGERE UN LIBRO LA CUI COVER TI ATTIRA


Per questo libro avevo aspettative abbastanza alte... Che sono state un po' deluse.



Titolo: La croce della vita

Autore: Valentina Marcone

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Nativi Digitali Edizioni

N° di pagine: 178

Prezzo: €10

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: La tradizionale famiglia felice con mamma, papà e due figli? Storia vecchia. Molti bambini crescono benissimo con due papà o una mamma single. Io ho avuto un'infanzia splendida e sono crescita con tre uomini, Michele, Gabriel e Raffaele, i Fratelli Sincore, che di angelico hanno solo i nomi. Non mi hanno scelta, né adottata, sono stati praticamente costretti a tenermi con loro e contro ogni aspettativa, invece che mangiarmi, mi hanno amata come una figlia. Esagero? No, sono tre vampiri. Certo, essere la profetica bambina che sigilla la pace tra due razze ha sicuramente aiutato, ma tenermi al sicuro non implicava loro di crescermi e amarmi come invece hanno fatto. Ah dimenticavo, sono una Furia.





"Tu e i tuoi fratelli sarete la sua forza nel fisico e nel cuore, ma solo uno
di voi sarà il suo predestinato, colui che non ha più speranza..."


Nonstante la premessa nella trama, il volume si divide in due parti. La prima è raccontata da Michele, un vampiro che vive con i ude sue fratelli, Gabriel e Raffaele. 
Michele riceve la visita delle tre Furie, dee della mitologia greca. Le tre donne gli hanno portato una bambina, una Furia come loro, che i tre vampiri dovranno crescere come se fosse loro. Uno dei tre, che scopriamo subito essere Gabriel, è predestinato ad essere il suo consorte. Deva, la Furia bambina, segnerà un'alleanza tra la razza dei vampiri e quella delle Furie, a discapito della razza dei licantropi.
Nella prima parte seguiamo quindi la crescita di Deva, i suoi allenamenti, le sue lezioni... E i cambiamenti che porta nei cuori ormai duri dei tre vampiri. Insomma, il "fantasy" mi è parso solo nel fatto che i protagonisti fossero creature sovrannaturali. Tutto il resto è praticamente il romanzo di formazione di Deva, la sua crescita, il suo innamoramento predestinato con Gabriel. La vediamo crescere da neonata a diciassettenne, e non è neanche tanto simpatica... Ci sono stati dei punti in cui mi ritrovavo ad alzare gli occhi al cielo, altri a sbuffare, altri in cui volevo mettere il libro in DNF e farla finita. Ci sono dei punti interessanti, certo: vediamo cosa implica per Deva essere una Furia, che tipo di poteri ha, ma anche cosa implica per lei il dover essere rinchiusa in casa con solo i tre vampiri e qualche domestico. 
Gli altri personaggi li ho trovati un po' più interessanti: Michele, Gabriel e Raffaele, pur essendo fratelli, sono molto diversi tra loro, e reagiscono in modo diverso alla bambina. Gabriel è fin da subito quello più scostante di tutti, ma a poco a poco lo vediamo arrendersi mentre la allena a quello che verrà. Raffaele prende subito il ruolo di "difensore" della bambina e suo compagno di giochi. Michele, invece, diventa il suo insegnante e serba per molti anni il segreto di chi sarà il consorte di Deva. È esplorato anche il loro passato di nobili, di guerrieri, e di cosa li ha portati ad essere ciò che sono. Viene anche detto cosa ha originato licantropi e vampiri e viene accennato il motivo dell'antipatia delle Furie nei confronti dei primi.
Nel complesso l'universo di questo libro è abbastanza interessante. È Deva a non essermi piaciuta: i tre vampiri l'hanno viziata non poco, e si nota nei suoi atteggiamenti.
Gli altri personaggi che vediamo sono in scena ben poco: vampiri della discendenza dei Sincore e qualche domestico, di cui le due più importanti sono Adele e Clara, che crescono la bambina negli ambiti di cui i vampiri non si interessano (per esempio cucinare per farla mangiare). Tra lei due, Adele non mi è stata molto simpatica, con la sua mentalità chiusa, mentre Clara penso che avrà più spazio nei prossimi volumi.
Il problema più grande che ho riscontrato in questo brevissimo libro è stato però lo stile della scrittrice: lento, pesante, non mi ha appassionato per nulla. Per leggere cinque pagine facevo una fatica che non vi dico, continuavo a guardare il cellulare. 
Un punto di forza che però mi ha fatto recuperare un po' di speranza è stato il finale, che non mi aspettavo per nulla. Penso che proverò a leggere il secondo volume per vedere come va, altrimenti lascerò perdere la serie.


Voi cosa ne avete pensato?



giovedì 13 luglio 2017

Recensione #115 - Nove Strati di Buio

Buongiorno, lettori. Oggi vi lascio la mia recensione di una raccolta di racconti. L'ho letta per due challenge:

Obiettivo: Raccolta di Racconti con diversi autori



Casella 60. Libreria Nera

- Thriller +15
- Horror +10
- Mistery +5


Per questo libro sono andata a vedere una Presentazione  che mi aveva incuriosita. Per questo ho comprato il libro e finalmente sono riuscita a leggerlo!



Titolo: Nove Strati di buio

Autore: Olivia Balzar, Giovanni Canadè, Juri Casati, Nuela Celli, Marco Esposito, Luigi Musolino, Simonetta Santamaria, Ottavio Taranto

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Echos Edizioni

N° di pagine: 166

Prezzo: €12

Link per l'acquisto: Echos Group





La folle volontà di conservare i propri cari oltre il tempo, la Vita e la Morte. (Olivia Balzar)
La semplice e profonda riflessione sullo spegnersi di tutto e sul male di vivere. (Giovanni Canadè)
La lucida rappresentazione di una cinica malvagità e di un vuoto sociale dell'essere. (Juri Casati)
La disturbante connessione tra chi vive e chi è ormai malmorto, (Nuela Celli)
La psicotica discesa nel buio della mente, metamorfosi di morte. (Marco Esposito)
La liberazione di una coscienza così nera che emerge dal più cupo degli umani abissi. (Luigi Musolino)
La consapevolezza di essere giunto alla fine, dell'inganno e del dolore nella vita e dopo. (Simonetta Santamaria)
La paradossale contemplazione di un morire, con le sue illusioni e i suoi enigmi. (Ottavio Taranto)





La copia - Luigi Musolino 5/5
La vendetta di Tim - Juri Casati 3.5/5
Casa di Ringhiera - Olivia Balzar 4.5/5
Nella camera ardente - Giovanni Canadè 2/5
La domenica tornano solo per il pranzo - Giovanni Canadè 2.5/5
Scappiamo insieme - Marco Esposito 5/5
Le cose sulle cose - Ottavio Taranto 3.5/5
Il pozzo - Nuela Celli 5/5
Credevo di essere morto - Simonetta Santamaria 3.5/5


Il tema della raccolta è la morte, esplorata in molte delle sue sfaccettature, a volte piuttosto bene, a volte in un modo che non mi è piaciuto particolarmente o affatto. Si parla della consapevolezza di essere ormai alla fine, il folle tentativo di conservare i propri cari in vita anche quando non è possibile, la contemplazione della morte stessa. Ma un altro argomento esplorato è anche l'oscurità presente in ogni persona, che prende vita dalle profondità dell'animo umano e si rivela in tutto e per tutto, violenta, cupa, inevitabile.
Come potete vedere i racconti per me sono stati altalenanti, e devo dire che, come al solito, ho preferito i racconti un po' più lunghi rispetto a quelli troppo corti.
Di questi autori, ho letto solo alcuni racconti di Musolino, che mi erano piaciuti, e speravo che non mi deludesse. Agli altri invecce mi sono approcciata per la prima volta.
I racconti che mi hanno attirata di più sono stati La copia e Il pozzo, per motivi diversi: il primo è molto più oscuro, grazie anche alla narrazione di Musolino, mentre l'altro esplora la morte da entrambi i lati, quello dei morti e quello dei vivi. In quanto a complessità dell'argomento però, mi hanno interessato sia Casa di Ringhiera, che esaspera la reazione di una persona viva nei confronti dei propri morti e che ci permette di dare uno sguardo alla faccenda da parte di una persona esterna, e Credevo di essere morto, che esplora la coscienza, se così possiamo chiamarla, di un uomo dopo che ormai è morto e si rende conto di quello che sta per accadergli.
Anche Scappiamo Insieme si è rivelato più complesso di quello che mi era sembrato all'inizio: se infatti con le prime pagine ero in dubbio se mi stesse piacendo o meno, ha recuperato egregiamente nella seconda parte, rivelando il buio nel cuore del protagonista.
Per quanto riguarda gli stili degli autori, sono ovviamente molto diversi tra loro, ma quelli di Luigi Musolino, Olivia Bazar, arco Esposito e Nuela Celli li ho trovati più fluidi: mi hanno permesso di leggere velocemente il racconto, senza annoiarmi e anzi facendomelo "gustare" ancora di più. Per quanro riguarda quelli che proprio non mi sono piaciuti, sono entrambi di Giovanni Canadè. Forse perché troppo brevi, e forse anche per il poco interesse che mi hanno suscitato, non sono riuscita ad immergermi nei racconti e a farmeli piacere. Probabilmente è una cosa mia, e voi siete liberi, ovviamente, di pensarla diversamente.
Complessivamente l'ho trovata un'ottima raccolta. Anche l'ordine in cui i racconti sono stati presentati mi ha lasciata piuttosto soddisfatta: a racconti abbastanza lunghi se ne alternano alcuni più brevi, lasciando un attimo di "respiro" al lettore che ho apprezzato. 


lunedì 10 luglio 2017

Blog Tour "Nyctophobia - Il cuore della notte" - Dreamcast





Oggi continua il blog tour di Nyctophobia - Il cuore della Notte. Per prima cosa, un piccolo Recap del libro:



Titolo: Nyctophobia 2 - Il cuore della notte

Autore: Carlo Vicenzi

Data di pubblicazione: 3 luglio 2017

Editore: Dunwich Edizioni

N° di pagine: 231

Prezzo: €3,99 (ebook) / €12,90

Link per l'acquisto: Amazon (ebook) / Amazon (cartaceo)

Trama: Sono passati anni da quando Eliana e la dottoressa hanno riportato la luce del sole. Ma il Buio, quell’entità viva e incomprensibile che aveva ridipinto il mondo a tinte abissali, ora è tornato e i suoi incubi sono a caccia.
Licia, la figlia adottiva di Eliana, bussa alla porta di Selene, l’unica ragazza che non ha paura di camminare sola durante la notte. Il Rifugio, la comunità fondata da Eliana nelle rovine di un vecchio castello, ha bisogno di lei e in fretta, perché il tramonto scende inesorabile e con esso torna l’Oscurità.



QUI trovate la mia recensione ed anche il modulo per iscrivervi al Giveaway: avete ancora poche ore a dispozione perché il blog tour sta per finire, ma potete tentare la sorte! ;)




Come vedete oggi è giorno di Dreamcast, e vi parlerò di personaggi presenti sia in Nyctophobia - Mondo senza luce, sia in questo secondo libro!


Nota Bene: Questo è un Dreamcast, quindi sono attori che ho scelto IO per rappresentare i personaggio come li immagino IO. Voi siete liberi di pensarla diversamente. Anzi: se avete idee differenti, lasciate un commento e ditemi la vostra opinione!
Ne ho parlato anche un po' con l'autore, che ha suggerito dei nomi per i personaggi per cui non avevo idee e mi ha aiutato a scegliere per quelli in cui ero indecisa.




ELIANA


Eliana è la protagonista del primo romanzo, dove aveva 14 anni, ed è presente anche nel secondo, essendo la madre adottiva di Licia.




La scelta per una giovane Eliana è ricaduta su Maisie Williams. È il suo volte che mi era venuto in mente mesi fa, quando ho letto il primo libro. È abbastanza bassa e può farsi passare per una 13/14enne, e anche i tratti del volto mi paiono adeguati.






Per quanto riguarda invece Eliana nel secondo libro, la scelta è ricaduta su
Noomi Rapace, che mi pare piuttosto adatta. In questo secondo volume Eliana
è cresciuta parecchio. È ormai adulta. La Rapace ha uno sguardo piuttosto intenso
che vedrei bene per Eliana, una donna forte in tutti i sensi.





GLAUCO


Qui in pratica ci ho pensato due secondi, ma proprio due. Glauco è presente solo nel primo volume, ed è il padre adottivo di Eliana dopo l'esilio della ragazzina dalla sua città. Le insegna a vivere circondata dal Buio ed è un personaggio piuttosto importante. Ha semple il volto coperto, per una buona ragione, è molto, molto più vecchio di Eliana ed ha una voce roca.




In realtà poteva esserci un secondo attore adatto al ruolo, ma non mi convinceva quanto
Michael Rooker, che potrebbe rendere il ruolo di un cassonetto interessante, per
quanto mi riguarda. 






VANIA


Questo personaggio è presente nel primo libro e compare brevemente anche nel secondo. È una Nocturna, un'umana toccata dal Buio. Nel primo libro è descritta incinta, con la pelle dipinta di strani segni. A causa degli avvenimenti del secondo libro, in quest'ultimo Vania compare emaciata e provata a causa della distruzione del mondo che conosceva.




Anche qui la scelta è stata dura, tra due attrici. Ha vinto
Jessica de Gouw, però, perché l'altra non era del tutto come mi immaginavo
questo personaggio.




DIEGO



Diego è presente solo nel primo volume e, assieme a Vania, nel racconto breve Nyctophilia. È un personaggio piuttosto particolare che però pensadoci ora mi era piaciuto molto. 




Per lui ero molto, ma molto indecisa. Serviva un volto che si prestava bene ad essere
"ambiguo". Se ci pensate, di solito i malvagi nei film hanno un certo tipo
di volto, come anche i buoni, del resto. Quindi ho voluto evitare
una scelta troppo ovvia e sono ricaduta su Will Tudor.





LICIA


Licia è la figlia adottiva di Eliana, anche lei esiliata dalla sua città. Assieme a Selene è la protagonista del secondo libro, ed ha una missione da compiere per conto della madre... E del mondo intero, del resto.




Per lei la scelta alla fine è ricaduta su Alexandra Daddario, che con
un po' di buona voltontà potrebbe sembrare un po' più giovane ma
che mi pare abbastanza adatta.




SELENE


Selene compare solo nel secondo volume, assieme a Licia. È molto giovane, sui 16 anni, ed è un personaggio chiave.




Io personalmente mi ero scordata dell'esistenza di questa
attrice... Mea culpa. Quando però Carlo me l'ha mostrata ho
pensato subito che Dakota Fanning era perfetta per il ruolo
di Selene.








Fare un dreamcast è stata una cosa difficilissima, perché non sempre si trovano attori che corrispondono all'immagine mentale che si ha di un personaggio. Però penso che li vedrei molto bene e non mi dispiacerebbe vederli nel ruolo.
Voi cosa dite?