mercoledì 21 giugno 2017

La Sfida Estiva della League




Buongiorno a tutti, lettori! Oggi comincia la Sfida Estiva della League. Qualche giorno fa Consuelo di Palle di Neve di Co ha lanciato l'idea e nel gruppo Blogger League abbiamo poi scelto gli obiettivi assieme :)


NOTA BENE: Possono partecipare tutti i blogger che vogliono - due post obbligatori quello di apertura con gli obiettivi e quello di chiusura con il bilancio della propria sfida... (non è obbligatorio scrivere un post per ogni obiettivo raggiunto ma è consigliato) - UNICA REGOLA: essere iscritti al gruppo Facebook BLOGGER LEAGUE


La data di inizio è oggi 21 giugno 2017 e la sfida si concluderà il 21 settembre (indicativamente).


Gli obiettivi sono sei:

1. LEGGERE UN LIBRO DELLA PROPRIA TBR 


2. LEGGERE IL PRIMO LIBRO DI UNA SERIE IN CORSO DI PUBBLICAZIONE O COMPLETA


3. LEGGERE UN CLASSICO 



4. LEGGERE UN LIBRO SELF



5. LEGGERE UN LIBRO LA CUI COVER TI ATTIRA



6. LEGGERE UN CASO EDITORIALE



Personalmente avrò problemi a leggere un libro self, visto che non ne leggo! Spero che vi unirete in molti a questa piccola challenge e vi saluto :)

martedì 20 giugno 2017

Segnalazioni #22 - The Gift


Buongiorno, lettori! Oggi vi segnalo una nuova uscita per Dunwich Edizioni. Mi è stata gentilmente concessa una copia digitale, e appena potrò leggerò il libro e vi lascerò il mio pensiero :)











Titolo: The Gift (Katie Corfield - Libro I)

Autore: Rebecca Daniels

Genere: Thriller Sovrannaturale

ISBN: 978-8899635565

Pagine: 240

Data di uscita: 19 giugno 2017

Prezzo: €12,90 (cartaceo) / €3,99 (ebook)

Link per l'acquisto: Amazon (cartaceo) / Amazon (ebook)








SINOSSI





Katie Corfield ha un dono: riesce a entrare nella mente delle persone in coma, a guidarle in sogno e infine a riportarle in vita. Con l’aiuto di Matt O’Brien, suo amico e assistente, è riuscita a salvare molte persone. La fama è però un’arma a doppio taglio e Katie lo scopre sulla sua pelle quando viene rapita dal boss Alexander Mancini. L’uomo, incurante delle guerre tra clan che stanno dividendo Boston, ha il solo obiettivo di salvare il figlio Daniel, caduto in coma dopo un tentato omicidio. Mentre Katie è costretta a intervenire da sola in una situazione in cui fallire equivale a morire, Matt cercherà in tutti i modi di raggiungerla nel disperato tentativo di salvarle la vita.

Rischiando di perdere se stessa nei violenti ricordi di Daniel Mancini, Katie scoprirà che l’aggressore del giovane è molto più vicino di quanto creda.





L'AUTRICE




Rebecca Daniels nasce e vive a Boston, dove lavora in un’azienda farmaceutica. The Gift è il suo primo romanzo.

domenica 18 giugno 2017

Recensione #108 - I racconti degli Speciali


Sono riuscita per un pelo a trovare il libro e a finirlo in tempo per la scadenza dell'obiettivo della:



Ho già letto i libri facenti parte della trilogia: La casa per Bambini Speciali, Hollow City, La biblioteca delle Anime, quindi mi sembrava anche giusto leggere questa raccolta di racconti! Io in realtà l'ho letto in inglese, ma visto che gli altri sono tutti in edizione italiana, vi metto le info riguardanti la pubblicazione qui in Italia!



Titolo: I racconti degli Speciali

Autore: Ransom Riggs

Data di pubblicazione: 2016

Editore: Rizzoli

N° di pagine: 202

Prezzo: €18

Link per l'acquisto: Amazon 

Trama: Quella degli Speciali è una storia antica, che comincia molto prima dell'arrivo di Miss Peregrine; è una storia che riecheggia misteri e stravaganze, ed è custodita in questa raccolta di racconti curata proprio da uno Speciale, Millard Nullings, il ragazzo invisibile ospite della casa di Miss Peregrine. All'interno di queste storie dal retrogusto fiabesco, e talora venate da un'atmosfera gotica, si muovono personaggi fantastici, spesso spaventosi, ma anche divertenti e assolutamente bizzarri: una principessa squamosa dalla lingua biforcuta; una ragazzina spericolata, amica degli incubi; un ragazzo capace di parlare al mare; e una strampalata comunità di facoltosi e raffinati cannibali. Tutti ci accompagnano in un singolare viaggio agli albori della società degli Speciali, trasportandoci nella sala macchine di un universo parallelo e affascinante.





Gli splendidi cannibali 4.5/5
La principessa dalla lingua biforcuta 5/5
La prima ymbryne 4.5
La donna che era amica dei fantasmi 3/5
Cocobolo 4/5
I piccioni di Saint Paul 2.5/5
La ragazza che domava gli incubi 4/5
La locusta 3/5
Il ragazzo che sapeva trattenere il mare 3/5
Il racconto di Cuthbert 2.5/5


I racconti degli Speciali sono presentati nella trilogia principale: sono storie che le ymbryne raccontano ai bambini Speciali e che aiutano anche il nostro gruppo nella loro avventura (chi ha letto la trilogia troverà familiari I piccioni di Saint Paul e Il racconto di Cuthbert.
Alcune storie sono molto belle, e mostrano i diversi tipi di doni che le persone Speciali hanno fin dai primi tempi. Non solo: pur essendo storie, ci mostrano anche come gli Speciali venivano trattati in vari periodi storici e in vari luoghi diversi. Scopriamo molti particolari e vengono date risposte a domande come: Chi era la prima ymbryne? Come è stato creato il primo anello? Ma ci vengono mostrati molti doni diversi da quelli dei ragazzini che conosciamo, attraverso storie che hanno una morale. Controllo di un certo elemento, mutazioni del corpo, cambiamenti legati alle emozioni, e così via...
 Alcune storie mi sono piaciute molto per lo stile e per la morale che davano, altre invece, come l'ultima, mi hanno lasciato l'amaro in bocca perché penso che se davvero lo leggesse un ragazzino, assimilerebbe dei codici di comportamento davvero orribili. Persino Millard, che ha sentito queste storie un sacco di volte, aggiunge un finale diverso scritto di suo pugno, che mi è piaciuto molto di più. Alcune storie danno anche, per certi versi, lezioni di vita, come ad esempio La donna che era amica dei fantasmi, ma anche La ragazza che domava gli incubi, che sono le storie che in un certo senso mi hanno interessato di più, pur non essendo le migliori nella raccolta.
Non posso dire molto dei personaggi, che sono diversi da racconto a racconto, ma qualcosa sì. In particolare mi sono piaciuti i personaggi femminili presenti in La principessa Biforcuta e La prima ymbryne, che mostrano personaggi forti e compassionevoli.
Ogni tanto compare qualche commento di Millard, che abbiamo conosciuto nella trilogia (vi ricordate il ragazzo invisibile fissato con la Storia Speciale?). I suoi commenti sono pochi ma interessanti, relativi alle storie nella raccolta e ai possibili cambiamenti che hanno avuto nel corso del tempo. Avrei preferito molti più commenti tra una storia e l'altra, ma fa lo stesso.
Avendo letto il libro in inglese ho notato che lo stile di Riggs è piuttosto diverso da quello che viene percepito con le traduzioni della Rizzoli, e devo dire che mi è piaciuto molto di più. Penso che con una traduzione c'è sempre una grossa perdita, per questo quando possibile cerco sempre di leggere in originale.
Come sempre la grafica è molto bella e piacevole, una cosa in più che però completa davvero il tutto.



sabato 17 giugno 2017

Segnalazioni #21 - Uscite di Giugno per Leone Editore





Oggi vi parlo delle nuove uscite per Leone Editore!




Titolo: Blood

Autore: Robin Young

Collana: ORME

ISBN: 978-88-6393-390-1

Pagine: 544

Data di uscita: 22 giugno 2017

Prezzo: €14,90

Link per l'acquisto: Amazon






DA UN’AUTRICE DI FAMA INTERNAZIONALE,
UN EPICO ROMANZO DI AZIONE, COSPIRAZIONE E MISTERO


Vennero a prenderlo all’alba, cavalcando veloci lungo la strada romana. I pomoli delle spade rifulgevano nella luce dorata del sole nascente, e le lame curve delle scuri avvampavano al suo fuoco. I mantelli macchiati di fango ondeggiavano nel vento, lasciando intravedere le voluminose brigantine dei soldati. Gli uomini spronavano i cavalli selvaggiamente, i muscoli tesi e affaticati dalla corsa inesorabile, i palmi ricoperti di vesciche nonostante la protezione dei guanti di pelle. L’aria umida e fredda trasformava il fiato dei cavalli in bianchi pennacchi di fumo, che si levavano nell’aria attraverso le narici guizzanti. Gli zoccoli impetuosi frantumavano le chiazze di brina che screziavano la strada.


Jack Vaughan, figlio illegittimo di Sir Thomas Vaughan, viene inviato da lui in Spagna a custodire un prezioso segreto di cui non conosce l’entità. Nel frattempo il padre è arrestato e fatto giustiziare da Riccardo, conte di Gloucester, che reclama il trono d’Inghilterra. Jack decide così di ritornare in patria, portando con sé il tesoro che qualcuno sta tentando di rubargli. Giunto al villaggio natio, scopre che sua madre è stata uccisa brutalmente da dei misteriosi sicari e che Edoardo, il legittimo erede al trono, è tenuto ostaggio dall’usurpatore; non gli rimane quindi che allearsi con gli oppositori che tramano alle spalle del tiranno e imbarcarsi in una missione per liberare il principino. Intanto, le incessanti lotte per il trono d’Inghilterra, coinvolgono anche Harry, il fratellastro che Jack non ha mai incontrato.





Titolo: La mia ultima notte a Sharm

Autore: Marinella Boccadamo

Collana: SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-396-3

Pagine: 274

Data di uscita: 8 giugno 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon






UN’AVVENTURA PER RINASCERE SULLE

SPIAGGE DEL PARADISO




Lo scorge in lontananza. Eccolo che entra in piscina; ha
appoggiato il marsupio sul bancone del bar e sta svuotando
i posacenere riempiti dai turisti durante la notte. È giovane,
ha capelli neri cortissimi, probabilmente ricci. Indossa una
polo bianca e blu con la scritta Lifeguard e un paio di
calzoncini blu. È magro e molto alto. Solleva senza sforzo i
pesanti materassini sistemandoli con gesti rapidi e precisi
sui lettini. Roberta si sofferma a guardare il fisico atletico,
mentre un sorriso le apre gli angoli della bocca. La prima
parola che le sfugge è: cazzo; la seconda: se; la terza: è; la
quarta: bello. «Cazzo se è bello!»


Roberta, milanese cinquantatreenne con un divorzio alle spalle, vive da sola e non ha obblighi verso nessuno. Dopo aver assistito al funerale della madre, in un freddo giorno d’inverno, sente che deve lasciarsi alle spalle tutto quel gelo, esterno ed interno, e partire, verso il caldo e il sole di Sharm El Sheikh. Il mare da fiaba, le nuotate, il cibo dato ai gatti del resort, e l’amicizia con una donna russa di rara bellezza, Svetlana…
Viene colpita da Magdy, gentilissimo e prestante bagnino del resort, e una sera il bel giovane (anche «troppo» giovane, per lei) cerca di baciarla. Tra illusioni, disillusioni, ostacoli, brusche frenate e ripartenze a razzo, Roberta e Magdy si cercano, si fraintendono, si capiscono, si svelano, fanno l’amore… Da cliché di evasione vacanziera, per Roberta Sharm si fa – grazie a Magdy, Svetlana e tutta la varia umanità di turisti – un «luogo dell’anima e dell’avventura vitale». Ma è realtà oppure solo un miraggio, una fatamorgana, un’infatuazione estiva?





Titolo: Un nuovo inizio

Autore: Salvatore Fiorellino

Collana: SÀTURA

ISBN: 978-88-6393-399-4

Pagine: 216

Data di uscita: 15 giugno 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon






UNA NUOVA VITA È IN ARRIVO, E STA PER
SCONVOLGERE TUTTE LE ALTRE


L’attesa stava per finire. Alle 4.39 nonna Maria uscì
sorridente dalla sala parto, cullando tra le braccia un bebè
piagnucolante. Manuele si fiondò con uno scatto felino sul
bambino che la suocera gli porse con una certa resistenza.
Una frenesia incomprimibile ed emozionante lo avevano
catturato. Anche Andrea si accostò all’amico,
complimentandosi per la nascita del figlio: «Era ora, ce l’hai
fatta! Tanti auguri, amico mio!». Poi si rivolse a Maria: «E
auguri anche all’incantevole nonna!».


Manuele e Clara, coppia ormai matura, stanno per vedere il tanto atteso e ormai quasi insperato figlio venire alla luce, e le rispettive famiglie li raggiungono a Milano per assistere al lieto evento. Nell’arco di ventiquattro ore, tra una stanza di albergo e un atrio di ospedale, verranno però in superficie tutte gli attriti e i non detti delle loro esistenze in comune. La polvere uscirà da sotto i tappeti, scheletri macabri e beffeggianti faranno capolino dal buio dei loro armadi e ogni attore dovrà fare i conti con i propri egoismi e con le sue miserie. La nuova vita in arrivo porterà con sé speranza e prospettive di rinascita per alcuni, amarezza e rassegnazione per altri; ma per tutti segnerà il raggiungimento di una nuova consapevolezza.





Titolo: L'enigma del turco

Autore: Stefano Cassini

Collana: MISTÉRIA

ISBN: 978-88-6393-398-7

Pagine: 160

Data di uscita: 15 giugno 2017

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon





UN CADAVERE VIENE RITROVATO IN VAL DI FIEMME VICINO A UNA CASCATA I TRANQUILLI PAESINI DELLA ZONA STANNO PER ESSERE SCONVOLTI DA UN INTRIGO INTERNAZIONALE


La quiete dei pacifici paesaggi della Val di Fiemme viene turbata dalla scoperta di un cadavere a ridosso di una cascata. Un biglietto ritrovato in casa dell’avvenente Sonja, fidanzata della vittima, complica le indagini. Ai piedi di chi fu accolto in passato e ora offre da bere a tutti è la frase che vi è sopra scritta. Una lettera con tanto di timbro ministeriale, proveniente da Roma, spedisce il commissario Gabriele Poli a dirigere un distaccamento di polizia statale a Cavalese, a pochi chilometri dal luogo del delitto. Mafia russa, traffici internazionali e piani di rivalsa si intrecciano in questo giallo fino al sorprendente finale.

venerdì 16 giugno 2017

Recensione #107 - Unbroken



Eccomi con una nuova recensione. Questo libro era nella TBR da tanto tempo, e finalmente sono riuscita a leggerlo, grazie alla:

OBIETTIVO 10 - Leggi un libro da cui sia stato tratto un film.
 Il completamento di questo obiettivo ti darà 
1 punto

Cosa dire? Non ho visto il film, ma pianifico di farlo in futuro. Per ora mi sono accontentata di questo libro!


Titolo: Unbroken

Autore: Laura Hillenbrand

Data di pubblicazione: 2010

Editore: 4th Estate

N° di pagine: 473

Prezzo: £14.99

Link per l'acquisto: Amazon (in Inglese) / Amazon (in italiano)

Trama: On a May afternoon in 1943, an Army Air Forces bomber crashed into the Pacific Ocean and disappeared, leaving only a spray of debris and a slick of oil, gasoline, and blood. Then, on the ocean surface, a face appeared. It was that of a young lieutenant, the plane’s bombardier, who was struggling to a life raft and pulling himself aboard. So began one of the most extraordinary odysseys of the Second World War.
The lieutenant’s name was Louis Zamperini. In boyhood, he’d been a cunning and incorrigible delinquent, breaking into houses, brawling, and fleeing his home to ride the rails. As a teenager, he had channeled his defiance into running, discovering a prodigious talent that had carried him to the Berlin Olympics and within sight of the four-minute mile. But when war had come, the athlete had become an airman, embarking on a journey that led to his doomed flight, a tiny raft, and a drift into the unknown.
Ahead of Zamperini lay thousands of miles of open ocean, leaping sharks, a foundering raft, thirst and starvation, enemy aircraft, and, beyond, a trial even greater. Driven to the limits of endurance, Zamperini would answer desperation with ingenuity; suffering with hope, resolve, and humor; brutality with rebellion. His fate, whether triumph or tragedy, would be suspended on the fraying wire of his will.
In her long-awaited new book, Laura Hillenbrand writes with the same rich and vivid narrative voice she displayed in Seabiscuit. Telling an unforgettable story of a man’s journey into extremity, Unbroken is a testament to the resilience of the human mind, body, and spirit.
 





Dignity is as essential to human life as water, food, and oxygen. 
The stubborn retention of it, even in the face of extreme physical hardship, 
can hold a man's soul in his body long past the point at which the body 
should have surrendered it.


In Unbroken seguiamo principalmente la storia di Louis Zamperini, figlio di immigrati italiani. È un bambino turbolento, l'incubo di ogni genitore, finché alle superiori non comincia, grazie al fratello, la sua avventura nella corsa. Se prima la cosa lo annoia, Louis comincia pian piano a prenderci gusto. Fino al giorno in cui decide di arruolarsi nell'esercito, come molti giovani della sua età. Una scelta che gli cambierà totalmente la vita. Prima sul campo di battaglia, poi in mezzo al Pacifico e infine in un campo per POWs (Prigionieri di Guerra), Zamperini sperimenterà tutti gli orrori che la guerra porta con sé.
Otteniamo informazioni anche su altri soldati, e in particolare su Allen Phillips, compagno di sventure di Louis. Grazie ai resoconti dei POWs, Laura Hillenbrand ha anche inserito informazioni sugli aguzzini giapponesi, che non mancavano di torturare in ogni modo i soldati nemici. Le loro efferatezze sono descritte nei minimi dettagli, tanto che ho provato una profonda rabbia nei confronti delle guardie giapponesi, che si credevano così potenti e dimostravano tutto il loro razzismo, per poi perdere la guerra come i miserabili che erano (Il Giappone si considerava, proprio come la Germania Nazista, la razza migliore, sia nei confronti degli altri Asiatici che nei confronti dei Caucasici). Molti soldati hanno perdonato i loro torturatori. Si sono certamente dimostrati persone migliori di me, perché l'unica cosa che avrei voluto io sarebbe stata la vendetta. In effetti penso ancora che i vincitori siano stati troppo leggeri di mano con i criminali di guerra.
Alla fine del libro troviamo delle note numerate, ma tra le pagine del libro questi numeri non compaiono e il risultato è stato che durante la lettura le ho ignorate bellamente, spulciandole solo alla fine.



The paradox of vengefulness is that it makes men dependent upon
 those who have harmed them, believing that their release from pain
 will come only when their tormentors suffer.



Cosa posso dire dei personaggi? Insomma, sono persone reali! Ho ammirato il coraggio e la forza dimostrata da Zamperini e da Phil, come anche dagli altri prigionieri di guerra nei campi dove venivano sfruttati, picchiati, uccisi, in cui morivano di stenti e malattie, e comunque combattevano: chi rubava al nemico, chi sabotava astutamente i macchinari e ciò che dovevano confezionare per i giapponesi. Alcuni addirittura recuperavano come potevano carta e matita per scrivere informazioni riguardanti i militari giapponesi e i criminali di guerra. Sono riusciti a trovare una forza nascosta che li ha portati a continuare a vivere e sperare di essere liberati.
Il libro è scritto abbastanza male, e la storia mi è parsa in molti punti piuttosto romanzata. Ciò non toglie che Louis appare come una persona forte e piena di risorse, almeno in un primo momento. Al ritorno dalla guerra, come molti soldati, soffre di PTSD (Post-traumatic stress disoerder) e si attacca alla bottiglia. È impossibile capire davvero ciò che i veterani passano durante e dopo la guerra, anche se ci ho provato e Zamperini mi ha ispirato molta pietà. Un uomo pieno di vita è stato trasformato completamente, diventando l'ombra di quello che era, fino alla sua "rinascita" religiosa.
Tra i criminali di guerra più violenti e pericolosi, Watanabe è quello più seguito, anche se ce ne sono molti altri che vengono nominati e descritti nella loro crudeltà.
Watanabe ha reso la vita dei POWs, e soprattutto di Louis, un tale inferno che Zamperini, tornato dalla guerra, continuava a sognarselo. È una persona spregevole che alla fine l'ha passata liscia, e spero che in questo momento stia marcendo all'inferno. 
Nel complesso è stata una buona lettura, resa pesante dallo stile dell'autrice e salvata dalla storia di Zamperini e di Phil.



giovedì 15 giugno 2017

Recensione #106 - Il Paese di ghiaccio


Salve a tutti, lettori! Oggi vi propongo la recensione di un libro che ho letto per la:

L'obiettivo è "rilettura"





Titolo: Ulysses Moore #10. Il Paese di Ghiaccio

Autore: Pierdomenico Baccalario

Data di pubblicazione: 2015

Editore: Piemme (il Battello a Vapore)

N° di pagine: 288

Prezzo: €9,90

Link per l'acquisto: Amazon

Trama: Al loro ritorno a Kilmore Cove, Jason, Julia, Anita e Rick scoprono un'inquietante verità: tra gli abitanti del paese si nasconde un traditore. Qualcuno che non ha mai smesso di tramare nell'ombra e che sta per portare a termine la propria vendetta. Una serie di indizi condurranno i quattro amici al luogo dove sono custodite tutte le risposte: Agarthi, la leggendaria città perduta tra i ghiacci che nessuno è mai riuscito a raggiungere..




Non il passare del tempo
che rode la vita e l'amore
né il mutare d'accento
potranno mai
prosciugare il mio cuore.


Ed ecco che nella mia rilettura della serie sono arrivata al decimo libro. Gli ultimi libri non li ho letti, e non ricordo neanche perché non ho continuato la serie. Ricordo che mi piacevano molto e anche adesso non sono affatto male. 
Devo dire che la mia curiosità stava un po' scemando, come con tutte le serie lunghe, ma in questo libro Baccalario prende una strada inaspettata (questi libri li ho letti alle medie, ora sono all'Università, quindi capite che io non ricordo più un piffero).
Jason, Julia, Rick e Anita continuano la loro avventura, mentre Tommaso è rimasto diviso dal gruppo. Qualcuno sta tramando contro il gruppo de La Grande Estate e dei suoi "discendenti", se così possiamo chiamarli. E il traditore non viene affatto da fuori: è una serpe in seno a Kilmore Cove.
I fratelli Forbice e Voynich sembrano alleati dei ragazzi, ma lo sono davvero?


Hanno legato con fili di speranza
i tuoi occhi da marinaio e le tue giornate amare.
Ora è tempo di aprirli e lasciare la stanza
e che tu, capitano, riprenda il mare.


Per quanto riguarda la storia, l'ho trovata un po' più seria rispetto agli altri libri per alcuni particolari che non posso svelare (il libro è breve e sono spoiler). I ragazzi si dividono per cercare di scoprire cosa è successo a Kilmore Cove, inaspettatamente inondata. Jason si stacca completamente dal gruppo e va a cercare risposte ad Argathi, il Paese di Ghiaccio.
Per quanto riguarda i personaggi, la crescita maggiore è stata di Voynich, che si fa un bell'esame di coscienza e capisce che persona è davvero, ma il personaggio che ho preferito è stato Jason (come sempre!). Jason è infatti il più avventuroso del gruppo, quello che prende più rischi; e, senza le sue avventatezze e la sua curiosità, non penso che la storia andrebbe mai avanti. Anche quando altri personaggi gli sono contro (per esempio, Anita) io sono dalla parte di Jason. È vero che è un ragazzino che deve crescere ancora molto, ma non pensa solo a se stesso, anzi. E anche gli altri devono crescere, in generale.
Julia e Rick si devono mettere ufficialmente insieme e questo è quanto, anche se a me non piace molto il romance (etero... Scusatemi) e anche Anita e Jason, anche se Anita per certi versi mi sta piacendo meno degli altri.
Ulysses/Nestor conserva ancora molti segreti, e rimane scombussolato dal sapere che Penelope, la moglie creduta morta, è ancora viva. Che fine avrà fatto? Perché non torna da lui? Ah boh, spero che prima o poi lo scopriremo! A me Nestor fa molta pena, onestamente.
Per quanto riguarda Argathi, è un paese molto particolare con regole tutte sue. Mi sono piaciute le descrizioni di questo Paese Immaginario e spero di poterne vedere altri nei prossimi libri!
Nel complesso il libro mi è piaciuto molto: lo stile di Baccalario permette una lettura veloce e leggera. Anche i disegni alternati ad alcuni dei capitoli sono molto carini e aiutano ad immaginarsi i vari luoghi, anche se ce n'erano di meno rispetto agli altri volumi.



mercoledì 14 giugno 2017

WWW Wednesday #38




Rubrica ideata dal blog Should be Reading con
l'intento di
riportarvi le nostre letture concluse, in corso e future.



-What are you currently reading?




Sto leggendo Unbroken di Laura Hillenbrand. Volevo leggerlo da tanto tempo, poi l'ho trovato a pochissimo in inglese. Ora finalmente riesco a leggerlo grazie alla challenge La ruota delle Letture.

Trama: On a May afternoon in 1943, an Army Air Forces bomber crashed into the Pacific Ocean and disappeared, leaving only a spray of debris and a slick of oil, gasoline, and blood. Then, on the ocean surface, a face appeared. It was that of a young lieutenant, the plane’s bombardier, who was struggling to a life raft and pulling himself aboard. So began one of the most extraordinary odysseys of the Second World War.
The lieutenant’s name was Louis Zamperini. In boyhood, he’d been a cunning and incorrigible delinquent, breaking into houses, brawling, and fleeing his home to ride the rails. As a teenager, he had channeled his defiance into running, discovering a prodigious talent that had carried him to the Berlin Olympics and within sight of the four-minute mile. But when war had come, the athlete had become an airman, embarking on a journey that led to his doomed flight, a tiny raft, and a drift into the unknown.
Ahead of Zamperini lay thousands of miles of open ocean, leaping sharks, a foundering raft, thirst and starvation, enemy aircraft, and, beyond, a trial even greater. Driven to the limits of endurance, Zamperini would answer desperation with ingenuity; suffering with hope, resolve, and humor; brutality with rebellion. His fate, whether triumph or tragedy, would be suspended on the fraying wire of his will.
In her long-awaited new book, Laura Hillenbrand writes with the same rich and vivid narrative voice she displayed in Seabiscuit. Telling an unforgettable story of a man’s journey into extremity, Unbroken is a testament to the resilience of the human mind, body, and spirit.




-What did you recently finish reading?




Ho terminato Il Paese di Ghiaccio di Pierdomenico Baccalario. Sto rileggendo la serie (18 libri, e gli ultimi non li ho letti), e questo è il decimo. Lo sto sfruttando per la Made in Italy book challenge e la recensione verrà postata domani.
Spero di poter comprare presto gli altri volumi, ho solo il numero 11 per andare avanti...

Trama: Al loro ritorno a Kilmore Cove, Jason, Julia, Anita e Rick scoprono un'inquietante verità: tra gli abitanti del paese si nasconde un traditore. Qualcuno che non ha mai smesso di tramare nell'ombra e che sta per portare a termine la propria vendetta. Una serie di indizi condurranno i quattro amici al luogo dove sono custodite tutte le risposte: Agarthi, la leggendaria città perduta tra i ghiacci che nessuno è mai riuscito a raggiungere... 








Ho letto Anna Karenina di Leo Tolstoj e QUI potete trovare la recensione.
Non mi è piaciuto particolarmente, né mi ha fatto totalmente schifo... Diciamo che sono rimasta delusa.

Trama: Anna Karenina seems to have everything - beauty, wealth, popularity and an adored son. But she feels that her life is empty until the moment she encounters the impetuous officer Count Vronsky. Their subsequent affair scandalizes society and family alike, and soon brings jealousy and bitterness in its wake. Contrasting with this tale of love and self- destruction is the vividly observed story of Konstantin Levin, a man striving to find contentment and meaning to his life - and also a self-portrait of Tolstoy himself.








Ho anche letto e recensito La carezza leggera delle primule di Patrizia Emilitri, e QUI trovate la recensione. Anche questo non mi è piaciuto del tutto, anche se l'ho trovato interessante sotto certi punti di vista.

Trama: L'aria è gelida, a ricordare che l'inverno non è ancora finito. Un cielo plumbeo incornicia i pensieri di Claudia. Il sole sarebbe stato fuori luogo, nel giorno del funerale di sua madre. Lacrime, formalità, pratiche da sbrigare: il triste copione va in scena. Ma qualcosa di insolito accade quel pomeriggio stesso, quando Claudia riceve una strana busta accompagnata dalla lettera di una sconosciuta. La donna le affida un manoscritto inedito, una storia straordinaria di cui la ragazza, aspirante scrittrice, potrà servirsi per arrivare al successo. Clorinda è ricoverata in una casa di riposo. Ormai la sua vita è quasi tutta alle spalle, così almeno credono gli altri. Ma lei nasconde un segreto che è arrivato il momento di svelare. Una vicenda che ha radici molto lontane, nel giorno in cui Clorinda ha sfidato il proprio destino, scampando alla morte. Per farlo, si è servita di un vecchio quaderno di ricette appartenuto a una donna accusata di stregoneria, e ha attirato su di sé una terribile condanna. Ora, dopo tutti quegli anni, ha finalmente trovato la persona cui consegnare la propria storia. Qualcuno che condivide con lei molto più di quanto possa immaginare. Qualcuno che, come è stato per lei in passato, dovrà fare una scelta pericolosa. Una storia al confine tra realtà e sortilegio, un romanzo che racconta di donne al bivio tra ciò che è giusto e ciò che vogliono davvero.




-What do you think you'll read next?




Purtroppo I racconti degli Speciali è ancora fuori a prestito, quindi mi sa che verrò esclusa dalla Leggendo Serialmente challenge... Intanto, per un'altra challenge, leggerò I custodi di Slade House di David Mitchell.

Trama: Voltato l'angolo di una via di Londra, proprio dove occhieggiano le vetrine di un popolare pub inglese, lungo il muro di mattoni che costeggia un vicolo strettissimo, se tutto gira per il verso giusto, troverete l'ingresso di Slade House. 
Un perfetto sconosciuto vi accoglierà chiamandovi per nome e vi inviterà a entrare. La vostra prima reazione sarà la fuga.
Ma presto vi accorgerete che allontanarsi è impossibile.
Ogni nove anni, l'ultimo sabato di ottobre, gli abitanti della casa - una sinistra coppia di gemelli – estendono il loro particolare invito a una persona speciale, sola o semplicemente diversa: un adolescente precoce, un poliziotto fresco di divorzio, un timido studente universitario.
Ma che cosa succede, veramente, dentro I custodi di Slade House?
Per chi lo scopre, è già troppo tardi…
 






E voi? com'è il vostro WWW Wednesday?

martedì 13 giugno 2017

Una playlist per... #12





"Una playlist per..." nasce perché, oltre a leggere, io amo particolarmente ascoltare la musica. A volte l'ascolto anche mentre leggo e studio, ideando delle playlists per le storie od i personaggi di un certo libro che sto leggendo.
Quindi ogni martedì, in base al libro che sto leggendo, creerò una piccola playlist di massimo 10 canzoni.

Oggi la playlist è per...


Ulysses Moore #10. Il Paese di Ghiaccio - Pierdomenico Baccalario
Link per l'acquisto

Le canzoni che ho scelto mi ricordano in qualche modo i viaggi fatti dai ragazzini nei vari libri!
















lunedì 12 giugno 2017

Libri consigliati per... #13



In Libri consigliati per... consiglio dei libri a dei personaggi di libri, serie tv o film in base al loro carattere!

Nota bene: il fatto che io li consigli non significa che li ho per forza letti. A volte può capitare che io mi fidi delle recensioni di Goodreads e/o Amazon e che le scelga in base alla storia, che potrebbe piacere al personaggio.


Oggi il personaggio è molto generico, anzi, è una figura di mitologia e folklore che mi sta attirando ultimamente. A causa di Twilight (e anche The Vampire Diaries, a essere onesti) mi ero ripromessa di non leggere più robaccia sui vampiri e questa figura è più o meno scomparsa dalle mie letture. Ultimamente ho trovato alcuni libri che vorrei leggere e che non sembrano affatto male, però! 
Quindi...


Il personaggio di oggi è:

Il Vampiro, ovviamente

Volevo consigliarvi dei libri pubblicati anche in italiano: alcuni sono ancora disponibili, altri no. In lingua originale sono ancora disponibili tranquillamente!


Una copertina più brutta di questa non c'è.
In lingua originale è meglio

Il circo degli Orrori di Darren Shan

TRAMA:

Darren Shan è un ragazzo come tanti... fino alla terribile notte in cui, insieme all'amico Steve, esce di nascosto per assistere a uno spettacolo del misterioso Circo degli Orrori... fino al suo "incontro" con una tarantola ammaestrata di nome Madame Octa... fino al patto stretto con un diabolico vampiro. Da questo momento le vite dei due ragazzi non potranno più essere le stesse.







TRAMA:

Beth Randall è una giovane cronista di nera in un giornale di provincia, a Caldwell NY. Abituata ad aggirarsi tra colleghi giornalisti, poliziotti e delinquenti che non le staccano gli occhi di dosso, ha imparato a tenerli a bada. Quando uno sconosciuto entra nel suo appartamento forzando con naturalezza la porta, Beth dovrebbe urlare e tentare la fuga. Invece è travolta e si abbandona a un desiderio che non ha mai provato prima. Il terrore viene dopo, quando Wrath le parla di Darius, il padre che Beth non ha mai conosciuto, e che gli ha affidato il compito di assisterla e proteggerla. Perché Darius e Wrath appartengono a una stirpe di vampiri da secoli in lotta per la sopravvivenza. E Beth sta per entrare in un mondo nero come la notte e rosso di sangue, sta per andare incontro alla trasformazione di tutto il suo essere.







TRAMA:

Parigi, 1743. Nobiluomo, avventuriero, spia, alchimista, il Conte di Saint-Germain è tutto questo ed anche qualcosa di più... una creatura della notte, un non-morto, un vampiro! Ma quando la giovane Madelaine de Montalia si trasferisce a Parigi per rifinire la propria educazione, viene insidiata da mali ben peggiori e sarà proprio Saint-Germain ad ergersi a suo protettore, affrontando un'arcana cospirazione ordita da poteri infernali. Combinando l'erotismo tenebroso del Vampiro con il fascino dell'avventura romantica, Chelsea Quinn Yarbro inaugura con "Hotel Transilvania" la saga del conte di Saint-Germain, l'eroe tormentato che riscatta il suo fato oscuro combattendo per amore e per onore.

domenica 11 giugno 2017

Presentazione "Le piscine Terminali" di Enrico Gabrielli





Ciao a tutti! Sabato sono andata ad una presentazione alla Miskatonic University di Reggio Emilia. E che sono andata ad ascoltare?



La presentazione riguardava la raccolta di racconti Le piscine terminali di Enrico Gabrielli, e a condurre c'era il curatore Giorgio Majer Gatti (per intenderci, uno degli ideatori di Parallàxis, un magazine che purtroppo non va avanti. Ha collaborato anche con Zona 42).




Titolo: Le piscine terminali

Autore: Enrico Gabrielli

Editore:  EKT Edikit

N° di pagine: 180

Prezzo: €14 (cartaceo) / €2,99 (ebook)

Link per l'acquisto: Amazon (cartaceo) / Amazon (ebook)

Trama: Diciassette racconti di fantascienza nera e dell'imprevisto. "Come capacità di sintesi e di invenzione, lo accosterei a Fredric Brown, su un piano di parità, non di sudditanza. Se ne esce divertiti, ma anche un po' storditi da una scrittura tanto brillante quanto arguta e sagace." (Valerio Evangelisti) Il racconto breve o brevissimo, terreno narrativo nobile e maltrattato, subisce qui le più diverse modulazioni di genere, senza limiti di sorta o chiusure dogmatiche. È anche per questo che il libro, la cui voce pare farsi ventriloquiare da Kafka e Roald Dahl, può rappresentare uno strumento per chi per la prima volta si accosta a delle pagine di fantascienza o di horror, generi che Gabrielli maneggia e introduce nella sua narrazione quasi ricostruendo il proprio sguardo adolescente, per poi ricatapultarlo nell'attualità. Enrico Gabrielli si è bendato e ha attraversato il ponte mobile che collega musica e narrativa. Guidato da fantasia, humor nero e passioni fantascientifiche, è arrivato dalla parte dove il testo non è più pentagrammato: questo è il risultato.






Questa volta mi sono portata un quaderno per prendere appunti, perché gli audio occupano troppo spazio sul telefono, a quanto pare (versi irritati).
Non si è detto molto, ma non ce n'è stato bisogno. Anzi, alla fine Gabrielli ci ha fatto ascoltare al computer uno dei racconti, correlato da immagini.


La raccolta è stata descritta come molto personale, ed i racconti come "fantascienza nera". Abbiamo visto che tra i vari racconti si trovano dei disegni piuttosto interessanti, creazioni dello stesso Gabrielli (come anche quelli in copertina).
Nei racconti si trovano molti tópoi della fantascienza, e diversi elemennti satirici e umoristici. Personalmente non leggo moltissima fantascienza, e forse un approccio attraverso dei racconti brevi potrebbe aiutare.
Gabrielli è un musicista e le sue idee sono nate soprattutto durante i Tour, che l'autore ha descritto come molto ripetitivi, e i viaggi tra una località all'altra sono molto noiosi. C'è una voglia di evasione e il confronto con le altre persone non è sempre ottimale, in quanto si trovano idee sempre molto simili.
Ma com'è nata la sua passione per la letteratura di genere?  Ognuno ha le proprie ragioni ed esperienze, proprio come Enrico Gabrielli, che ha cominciato a leggere questo tipo di storie nella casa di suo nonno.


Enrico Gabrielli mentre legge parte del racconto "La fila"



E i racconti come sono? Tra loro sono molto diversi ma hanno in comune lo "switching ending/perspective" (la prospettiva viene ribaltata). Sono basati sull'individuo e sono molto brevi. Questo causa il non approfondimento psicologico dei personaggi. Forse alcuni dei racconti sono anche "contraddittori" nell'essere messi nella stessa raccolta.
Gabrielli si è ispirato alla serie tv Il brivido dell'Imprevisto (Tales of the Unexpected), che io personalmente non ho mai guardato ma che mi attrae particolarmente. Un altro riferimento televisivo è The Twilight Zone. Di questa io ho visto qualche puntata a caso recentemente.

Non ho comprato il libro, ma penso che ci farò un pensierino, perché il racconto che ha mostrato a computer mi ha interessato molto.
Conoscete questo libro? Lo avete letto? E cosa ne avete pensato?