giovedì 16 febbraio 2017

Recensione #66 - Il giardino dei segreti

Salve! Oggi nuova recensione. Il libro è stato letto per:


L'obiettivo era l'11: "leggi un libro nella cui storia ci sia un giardino", che vale 1 punto.



Titolo: Il giardino dei segreti

Titolo originale: The Forgotten Garden

Autore: Kate Morton

Data di pubblicazione: 2013

Editore: Sperling & Kupfer

Prezzo: €10,90

Link per l'acquisto: Amazon

N° di pagine: 608

Trama: Inghilterra, 1913. Nell ha solo quattro anni quando viene abbandonata sul ponte di una nave da una donna misteriosa, Eliza Makepeace. Dopo una lunga traversata, si ritrova in Australia, sola e smarrita. Non ricorda nulla, ma tiene stretto tra le mani un libro di favole.
Australia, 2005. Alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata. Un cottage inglese, nel cui giardino sono sepolti i segreti di un passato oscuro e tormentato: quello di Eliza Makepeace, autrice di fiabe meravigliosamente inquietanti. Bestseller in tutto il mondo, un romanzo ammaliante e ricco di atmosfera che diventerà un film di Clint Eastwood



"Ma perché mai devo riportare proprio tre ciocche dei
capelli della Regina delle Fate?" domandò il giovane principe alla
vecchina. "Perché non due, o quattro?"
La vecchina si sporse verso di lui, e senza mai smettere di
filare rispose: "Non ci sono altri numeri possibili, ragazzo mio,
perché tre è il numero del tempo: non parliamo forse di passato,
presente e futuro? Tre è anche il numero della famiglia: non
parliamo forse di madre, padre e figlio? Tre infine è il numero delle
fate: non le cerchiamo forse tra querce, frassini e biancospini?"
Il giovane principe annuì, perché la saggia vecchina aveva
detto la verità.
"E così devo avere tre ciocche per tessere la mia magica
treccia"
"La treccia delle fate" di Eliza Makepeace


Della Morton ho letto un solo libro prima di questo, che non mi ha convinta del tutto. Il giardino dei segreti, invece, mi è piaciuto di più e l'ho letto con più interesse. L'estratto che ho scelto è proprio all'inizio del romanzo e penso che sia quello che racchiude meglio l'intera storia.
In questo libro seguiamo la storia di tre donne, simili tra loro ma anche molto diverse, per svelare un segreto di famiglia che molti hanno tentato di insabbiare per sempre. Tutto parte da Nell, una delle tre donne. Da bambina è stata abbandonata su una nave, per poi essere trovata da un uomo che si prenderà cura di lei assieme alla moglie. Con sé ha solo una piccola valigia contenente alcune cose, tra cui un libro di fiabe scritto da una certa Eliza Makepeace. Nell crescerà pensando di essere figlia di Hugh, l'uomo che l'ha trovata, fino al giorno in cui lui non le dirà la verità. Da quel giorno, Nell cambia per sempre. Alla morte di Nell, toccherà a sua nipote Cassandra svelare il mistero. Un mistero legato inevitabilmente ad un cottage in Cornovaglia e ad un labirinto che porta ad un giardino nascosto e pieno di segreti.
La storia è divisa in tre parti ed in mezzo ad alcuni capitoli troviamo alcune delle fiabe scritte da Eliza, pertinenti con la storia raccontata in quanto legate alla storia di questa strana autrice. Il periodo in cui è ambientata si alterna tra la seconda metà del 1900 e il 2005, anno in cui Nell muore e Cassandra si trova sola a dover ritrovare le origini della propria famiglia.
La figura più enigmatica è sicuramente Eliza, che seguiamo fin dall'infanzia (proprio come Nell e Cassandra). Da subito la vediamo come una ragazza strana, fantasiosa, che combatte per la sopravvivenza assieme al fratello gemello Sammy. Le piace immaginare delle storie e raccontarle, fino al giorno in cui decide di metterle per iscritto. Eliza è certamente il personaggio che mi è piaciuto di più, non solo perché è la più particolare, con la sua strana malinconia, ma anche quella a cui mi sento più affine.
Di Nell invece sappiamo che la scoperta di non essere figlia delle persone che l'hanno cresciuta ha creato in lei un immenso cambiamento, che l'ha resa chiusa e l'ha portata a dividersi dalle amate sorelle. Un isolamento che dura fino al giorno in cui sua figlia Lesley decide di affidarle Cassandra, con cui Nell instaurerà un rapporto davvero profondo.
Cassandra è sicuramente un personaggio importante, perché, assieme ad altri personaggi riporterà alla luce gli abitanti di quella proprietà che a tratti sembra perseguitata dai fantasmi del passato. Anche lei, come Nell, è legata inevitabilmente al suo passato e alla tragedia che non riesce a lasciarsi alle spalle.
I personaggi che invece ho trovato più irritanti e a tratti "mostruosi" sono stati i componenti delle famiglia Mountrachet. In primis Linus, con il suo amore morboso e malato per la sorella Giorgiana che poi lo porterà a provare gli stessi sentimenti per Eliza. Sono convinta che "l'uomo cattivo" di cui la donna parlava alla figlia fosse proprio lui.
Allo stesso livello, se non peggio, c'è sua moglie Adeline. Una persona spregevole, contorta, che può benissimo essere considerata la causa di tutto. 
E che dire di Rose, la figlia? Se all'inizio Rose pareva essersi salvata dall'essere come i genitori, si rivela poi per quello che è. Una donna depressa, paranoica, rinchiusa nella sua malattia.
E' stata davvero un'ottima lettura, interessante, e penso che sia uno dei migliori libri letti quest'anno, per ora.


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