domenica 13 agosto 2017

Recensione #127 - Oscure Regioni Vol.2


Ciao, miei pals! Oggi condivido con voi il mio pensiero su questa raccolta di racconti.




Titolo: Oscure Regioni. Vol. 2

Autore: Luigi Musolino

Data di pubblicazione: 2016

Editore: RiLL (Riflessi di Luce Lunare) / Wild Boar

N° di pagine: 156

Prezzo: €10 (Cartaceo) / €3,99 (Ebook)

Link per l'acquisto: Amazon (Ebook)

Trama: Con “Oscure Regioni (volume 2)” si conclude il viaggio di Luigi Musolino nelle leggende e nei miti del folclore italiano. Un viaggio in venti racconti, uno per regione, nel lato oscuro di quello che troppo spesso e troppo superficialmente è chiamato “il paese del sole e del mare”.
Questa seconda antologia contiene dieci nuovi racconti dell’orrore, ambientati soprattutto nelle regioni del centro-nord d’Italia e ispirati (come quelli del primo volume) alle leggende del folclore locale.
Luigi Musolino tratteggia un paese fatto di boschi atri, cascine abbandonate, popolato di streghe e mostruose creature. Un’Italia assolutamente non da cartolina, in cui l’orrore è solo un passo oltre il velo tranquillizzante della routine quotidiana. Ma non solo: in questi racconti Luigi Musolino ci dice (ci svela?) quanto anche il mondo reale, quello al di qua del “velo della normalità”, sia alienante, violento, intriso di sentimenti come odio, indifferenza, egoismo. In questo senso, gli orrori che popolano questi racconti sono uno specchio riflesso e distorto della nostra realtà…







Continua e termina il viaggio cominciato con Oscure Regioni Vol 1. Tutte le regioni italiane hanno miti propri, e Luigi Musolino li ha esplorati, creando degli ottimi racconti horror. 
Come il volume precedente, ho trovato interessante scoprire di miti e leggende di cui non sapevo nulla, anche perché in questa seconda parte si sono esplorate regioni che non conosco per nulla. Come nella prima parte, c'erano dieci racconti, a cui ho dato le seguenti valtuazioni:

Les Abominations des Altitudes 4/5
Febbre 3/5
Vagiti 4/5
Il Carnevale dell'Uomo Cervo 5/5
Nato con la camicia 4.5/5
Intersezioni 3.5/5
Smeraldo 4.5/5
A caccia 4/5
Un selvaggio 5/5
Soltando una povera vecchia 4/5


L'unico racconto che ho trovato un po' più "scarso" rispetto agli altri è Febbre, e anche Intersezioni non mi è piaciuto quanto gli altri. Il racconto che invece ho preferito è stato Il Carnevale dell'Uomo Cervo, seguito da Un selvaggio. Entrambi i racconti parlano di storie di cui non ho mai sentito proprio parlare. Febbre è ambientato in Lazio, e riguarda la storia de La Pantasema. Ma esploriamo anche i miti della Valle d'Aosta, della Toscana, del Molise, del Friuli ed altre regioni. Anche per queste leggende la mia curiosità è stata risvegliata e cercherò altre informazioni appena avrò un po' di tempo. È sembre bello leggere di qualcosa ambientato in Italia e non nei soliti USA... Anche noi abbiamo cose interessanti da sfruttare, grazie mille.
Essendo dei racconti, alcuni molto brevi, dei personaggi non posso dire nulla. Una cosa abbastanza comune tra di loro è lo stupore, molte volte la paura, che li accomuna nel momento in cui si trovano di fronte a questi esseri che non dovrebbero esistere.
Lo stile di scrittura è intrigante e permette un'immersione praticamente completa nei vari racconti, cosa piuttosto gradita mentre prendo il sole al mare circondata da bambini urlanti...
Penso di aver detto tutto nella recensione del primo volume, perché il mio pensiero non è cambiato a riguardo.

Voi lo avete letto? Cosa ne avete pensato?



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